Permesso di soggiorno

La mancanza del permesso di soggiorno non può essere condizione di preclusione assoluta all’accesso alle misure alternative alla detenzione, annullando di fatto la finalità rieducativa.

Quanto alla incompatibilità fra la disciplina del testo unico in materia di immigrazione e l’applicazione di misure alternative alla detenzione, occorre considerare che è proprio la condizione di persona soggetta all’esecuzione della pena che abilita lo straniero a permanere nel territorio dello Stato. Da ciò ne deriva l’impossibilità di individuare nella esigenza di rispetto delle regole in materia di ingresso e soggiorno in detto territorio una ragione giustificativa della discriminazione dello straniero sul piano dell’accesso al percorso rieducativo, cui la concessione delle misure alternative è funzionale. Numero 14E20 del 21/01/2020. Continua a leggere →