Affidamento in prova

In materia di affidamento in prova al servizio sociale, la mancanza, seppur concreta, di un’attività lavorativa non necessariamente rileva per rigettare de plano la richiesta avanzata.

Contrariamente a quanto attiene alla concessione della semilibertà, per consolidata giurisprudenza di legittimità, la disponibilità di una attività lavorativa è “elemento che ha una rilevanza soltanto marginale ed eventuale ai fini della concessione dell’affidamento in prova al servizio sociale”, ne consegue che la relativa mancanza non può da sola precludere l’applicazione dell’istituto in esame. Numero 17E20 del 24/01/2020. Continua a leggere →