Compatibilità con il carcere

Infondato ed in parte inammissibile il ricorso del condannato al quale il Tribunale di sorveglianza aveva rigettato l’istanza ad oggetto il rinvio facoltativo della pena ai sensi dell’art. 147 Cod. pen., anche nelle forme della detenzione domiciliare ex art. 47-ter, comma 1-ter, Ord. penit., per gravi motivi di salute. Infatti – premesso che l’istante era stato ammesso in precedenza alla detenzione domiciliare, alla quale si era volutamente sottratto rendendosi irreperibile per quasi due anni, e che altro provvedimento aveva respinto analoga richiesta –, le relazioni sanitarie hanno comunque descritto le sue condizioni di salute compatibili con la detenzione.

Numerazione in Sequenza 55E20 del 26 settembre 2020

55E20