Archivi tag: finalità rieducativa

Permesso di soggiorno

La mancanza del permesso di soggiorno non può essere condizione di preclusione assoluta all’accesso alle misure alternative alla detenzione, annullando di fatto la finalità rieducativa.

Quanto alla incompatibilità fra la disciplina del testo unico in materia di immigrazione e l’applicazione di misure alternative alla detenzione, occorre considerare che è proprio la condizione di persona soggetta all’esecuzione della pena che abilita lo straniero a permanere nel territorio dello Stato. Da ciò ne deriva l’impossibilità di individuare nella esigenza di rispetto delle regole in materia di ingresso e soggiorno in detto territorio una ragione giustificativa della discriminazione dello straniero sul piano dell’accesso al percorso rieducativo, cui la concessione delle misure alternative è funzionale. Numero 14E20 del 21/01/2020. Continua a leggere →

Finalità rieducativa

La finalità rieducativa quale percorso totalizzante che accompagna la pena in tutta la sua evoluzione, dall’origine fino all’estinzione.

Non è un caso riproporre oggi una certa giurisprudenza della Corte Costituzionale, datata come spazio temporale scandito dagli anni trascorsi, ma di una attualità per certi versi sconvolgente se si considera la scarsa conoscenza, reale o presunta, di taluni principi voluti dal Costituente.

È il caso della Sentenza n. 313/90, nella quale i giudici delle leggi hanno stabilito che se la finalizzazione non venisse orientata verso il «principio rieducativo, si correrebbe il rischio di strumentalizzare l’individuo per fini generali di politica criminale (prevenzione generale) o di privilegiare la soddisfazione di bisogni collettivi di stabilità e sicurezza (difesa sociale), sacrificando il singolo attraverso l’esemplarità della sanzione. È per questo che, in uno Stato evoluto, la finalità rieducativa non può essere ritenuta estranea alla legittimazione e alla funzione stesse della pena». Numero 11E20 del 20/01/2020. Continua a leggere →